firenze

tavola5Immaginatevi la seguente sceneggiatura.

Roma, esterno giorno. Inquadratura lunga su coppia di fidanzati giapponesi in vacanza nella citta' della dolce vita di Fellini. Due passi sotto al Colosseo tanto visto nei documentari della NHK e la classica fotografia con le dita a V in Piazza Navona.

Scena due: decidono di fare ancora una passeggiata verso l'argine del Tevere ed uscendo da questa splendida piazza barocca risalgono lentamente la trafficata, ma sempre elegante, Via Zanardelli Giuseppe.

Inquadratura sul volto della donna contenta in penombra. La coppia si ritrova davanti al ristorante “Passetto” segnalato, tra le altre cose, dalla guida Michelin pochi anni fa.

Cambio di inquadratura mentre i due consultano i prezzi sul menu appeso fuori dal ristorante. Volto di lui che dice di prevedere una spesa di circa 60 euro. Volto donna dubitativa. Decidono comunque di fermarsi e mangiare qualche cosa di tipico, qualche cosa di realmente romano.

Salto in avanti. Interno. Tavolo con i piatti vuoti. Inquadratura dall'alto, 3/4 destra, e da dietro dell'uomo giapponese che consulta il manuale delle frasi fatte Giapponese-Italiano. Chiede, con un italiano stentato, il conto al cameriere.

Dettaglio sugli occhi (strettissimo) del cameriere e dettaglio di quelli dell'uomo dietro la cassa. Ammiccamento con la testa del primo e strizzatina dell'occhio in segno d'intesa da parte dell'uomo dietro la cassa.

Penultima scena: cameriere riporta la carta di credito alla coppia. Da panoramica alta ristorante a zoom basso tavolo. Campo stretto sulla cifra addebitata sulla carta: 580 Euro.

Carellata di volti nel seguente ordine: uomo giapponese allibito, donna giapponese rassegnata, uomo cameriere impassibile, uomo dietro la cassa sorridente, nuovamente uomo giapponese addirato che prende il proprio cellulare dalla giacca appesa sulla sedia di sinistra.

Ultima scena. Arriva la polizia e l'Asl. Ristorante chiuso per una denuncia per truffa e per gravi carenze igienico-sanitarie.

Esterno. Panoramica a volo da Via Zanardelli Giuseppe per arrivare ai tetti di Roma.

 

Prima voce fuori campo: “Sfortunatamente questo non e' un film ma e' un fatto di cronaca. Un conto che lievita da 58 Euro a 580 Euro. Questa e' l'ospitalita' nei confronti del classico turista giapponese nella citta' di Mastroianni o, se preferite, nella capitale eterna di Antonio Lo Ruffo che riusciva a vendere la Fontana di Trevi ad un ignaro turista.”

Panoramica planante sulla Fontana di Trevi.

loctototruffaSeconda voce fuori campo della scena tratta dal film TotoTruffa62: “Ma lo sa lei che io ci perdo almeno un paio di centinaia di migliaia di lire all'anno con questi ragazzini? Al sabato quando faccio asciugare la fontana mi mancano sempre tre quattro mila lire....”

“Perchè il denaro che buttano nella funtana è tuo?”

“Si capisce! questa è la famosa fontana di Trevi, appartiene alla mia famiglia da molte generazioni. Permette, cavalier Antonio Trevi”

Titoli di coda.