firenze

In occasione di una riunione del Consiglio di Amministrazione della Chubu Electric Power Co nella sede centrale di Nagoya (200 km da Tokyo) il Presidente Toshio Mita ha annunciato la decisione di smantellare due dei reattori (N.1 e 2) della centrale nucleare di Hamaoka nella prefettura di Shizuoka cioe' una delle zone piu' sismiche dell'intero Giappone. I due vecchi reattori (costruiti a partire dal lontano 1971 e 1974) possiedono una lunga storia fatta sia di incidenti gravi che di opposizone civile che vale la pena ricordare in questa occasione.

Infatti, con la crescente opposizione della societa' civile giapponese e l'organizzazione di comitati locali contro l'energia nucleare, per lo Stato e le aziende di servizi pubblici e' sempre piu' difficile trovare un nuovo sito dove poter costruire una centrale. La politica nipponica in questi casi e' quella di sostituire i vecchi reattori con quelli nuovi in siti gia' esistenti ed in cui la popolazione e' in qualche modo "assuefatta" alla presenza di centrali nel territorio.

Dopo una serie di incidenti ad Hamaoka la Chubu Electric Power Co ha realizzato uno studio per migliorare la resistenza sismica dei reattori N. 1 e 2. Le conclusioni del Presidente Toshio Mita sono tali da considerare l'investimento una secca perdita finanziaria per la societa'. Quindi, dal punto di vista economico, e' meglio chiudere e smantellare il vecchio per costruire il "nuovo".

Infatti, al posto dei due impianti e' in programma di avviare dal 2018 la costruire il reattore N. 6 sul lato est del sito.

6c2150c2A titolo di esempio ricordiamo alcune date particolarmente importanti dei due reattori sopraccitati [1,2,3,4,5,6].
7 novembre 2001 (Unità 1) esplosione di un tubo di raffreddamento
9 novembre 2001 (Unità 1) perdita di refrigerante
2002 - In un controllo indipendente governativo si è scoperto che il programma di sicurezza interno era a conoscenza dell'esistenza di fratture e crepe nei tubi ma che avevano omesso di riferire il livello di pericolosita' all'autorita' competente.
24 maggio 2002 (Unità 2) perdite d'acqua
21 febbraio 2004 (Unità 2) incendio nel vano superiore alla turbina.
4 novembre 2005 (Unità 1) rottura tubo dovute alla corrosione e fuoriuscita di materiale dall'unita' Unità 3 la settimana successiva.
Marzo 2007 - 14 casi di pratiche commerciali sleali.

 

"Ringraziamo in anticipo tutti - come recita l'ultimo comunicato stampa della societa' - gli interessati per la loro comprensione e cooperazione".