firenze

Per la prima volta in Giappone, una bioimpresa (ReproCELL Incorporated) impieghera' le cellule staminali pluripotenti indotte (iPS) di derivazione umana. Ad aprile creera' una divisione ad hoc per la valutazione degli effetti collaterali dei nuovi farmaci. Attualmente i produttori stanno eseguendo le verifiche sulla sicurezza dei nuovi farmaci inoculando le sostanze candidate nelle cavie, ma se gli esami verranno condotti sulle cellule iPS, gli effetti collaterali potranno essere esaminati con maggior certezza e lo sviluppo dei medicinali ne guadagnera' in termini di efficacia.

cellule ipsSaranno utilizzate le cellule iPS umane fornite dal Prof. Shinya Yamanaka dell'Universita' di Tokyo, che da luglio del 2008 le ha iniziate a offrire a titolo oneroso alle aziende, nel tentativo di promuoverne l'impiego da parte settore privato. Da ottobre 2008 ReproCELL sta utilizzando cellule staminali di scimmie per la valutazione degli effetti collaterali ma, nel timore di essere preceduta dai concorrenti, ha gia' pianificato di passare all'adozione delle cellule iPS umane.