La dimensione del mercato giapponese delle calzature sportive nel 2009 (in base alle consegne dei produttori) è cresciuta dello 0,9% annuo in volume, raggiungendo 77,6 milioni di paia, e dello 0,1% in valore a 277,4 miliardi di yen (ca. 2,45 miliardi di euro). Le scarpe sportive polivalenti (casual sneaker), che rappresentano la categoria con la maggiore incidenza, hanno invece perso, ma quelle da corsa e quelle da escursionismo (outdoor) hanno guadagnato sostenendo la crescita complessiva.

Adesso, infatti, è il boom delle scarpe da corsa, le cui consegne nel 2009 sono aumentate del 7,3% in volume, balzando a 15,5 milioni di paia, e del 7,7% in valore a 44 miliardi di yen (ca. 389 milioni di euro). Dal classico stile di corsa occasionale con aspirazioni del tipo “correre nel parco vicino per la bellezza e salute”, recentemente sono aumentati i cittadini passati alla corsa per “migliorare il record personale nella maratona”, “finire una maratona” e “partecipare alle corse”. Cioè stanno cambiando gli scopi del correre e conseguentemente sta crescendo la domanda di scarpe per utenti di livello medio e alto a prezzi elevati.

Per il 2010 è previsto che il mercato delle scarpe sportive crescerà dell’1,9% in volume e del 3,9% in valore. Contribuirà alla crescita complessiva l’apporto positivo delle scarpe da camminata, favorito dalla crescente inclinazione alle diete e dal desiderio tutto femminile di gambe perfette. Dall’altro lato, le consegne di scarpe polivalenti torneranno in crescita ma, a causa della generale stagnazione dei consumi, numerosi dettaglianti saranno esposti a possibili turbolenze nell’equilibrio domanda-offerta.

E’ quanto emerge dall’indagine “Il business delle scarpe sportive 2010” appena pubblicata dal prestigioso istituto Yano Research, effettuata da maggio a giugno 2010 intervistando 200 imprese del settore, quali i principali produttori, importatori, grossisti e dettaglianti.