Le luci a LED consumano la metà dell’energia elettrica assorbita da quelle a neon, che in Giappone sono molto diffuse persino nelle abitazioni. Poiché si stima che l’illuminazione attuale incida per circa il 20% sul fabbisogno elettrico totale, il passaggio al LED consentirebbe un sensibile risparmio energetico. Fra le varie misure per la salvaguardia ambientale, il Governo giapponese ha intenzione di far convertire al tipo LED, ed altri a basso consumo, tutte le illuminazioni del paese entro il 2030. Inoltre, a seguito dell’insufficienza nella fornitura di energia elettrica causata dal recente grande terremoto, fra le famiglie e le imprese si sta rafforzando la coscienza del risparmio energetico, quindi è probabile che il passaggio al LED accelererà. Forti di questa previsione, i vari maggiori costruttori di apparecchiature elettriche si stanno organizzando per accaparrarsi la crescente domanda.