Giorgio Petrosyan, artista marziale armeno naturalizzato italiano, ha vinto la finale del K-1 WORLD MAX 2009 World Championship Tournament appena tenutosi nella Yokohama Arena. Dopo aver fulminato al primo round (in 2 minuti e 9 secondi) l’avversario giapponese Yuya Yamamoto nella semifinale, il “doctor” italiano si e’ aggiudicato, con demolente superiorita’, i tre round della finale contro l’ex campione olandese Andy Souwer, divenendo il campione mondiale del K1 MAX (pesi medi).

Alla fine dell’incontro e’ salito sul ring Masato, baldanzoso ex campione giapponese del 2008, che ha detto al neo campione italiano Petrosyan: “sei libero a dicembre?... bene, ti aspetto in Giappone!”. Sembra cosi’ deciso l’avversario di Masato nel suo ultimo incontro, prima di appendere definitivamente i guantoni al chiodo.

disturbi-percettiviComunicato stampa.

Può un fotografo alterare completamente il proprio stile senza sconvolgere la sua linea di ricerca? È una domanda che pone in atto contraddizioni in termini reali e che lascia nell'incertezza. Ma basta varcare la soglia di questa stanza delle emozioni che Giachetti a preparato per lo spettatore per cominciare a comprendere che la rigorosa ricerca sulle percezione e l'emotività è un lavoro coinvolgete ed emozionante.

meggingsQuest’autunno in Giappone la nuova moda dei pantacollant da uomo (メンズのレギンスファッション、men’s leggings fashion) sembra attirare una grande attenzione. E’ addirittura stato coniato un termine ad hoc: meggings (メギンス).

I pantacollant sono gia’ profondamente attecchiti come articolo moda per donna, e adesso i produttori li stanno spingendo per l’uomo negli spazi vendita dei principali grandi magazzini. Fantasiosi e di colori vivaci quali il giallo, l’arancione e il rosa, sono indossati sotto pantaloni corti in modo ben visibile. La prima apparizione dei meggins nei select shop nipponici si è avuta nella scorsa primavera come effetto della Paris Collection primavera-estate, dove Givenchy li aveva presentati neri in abbinamento con i bermuda. Sulla scia dello sperato successo stanno posizionandosi anche alcune griffe estere e produttori di indumenti intimi.

I timidi e rari pionieri si vedono già da tempo per le strade dei quartieri modaioli a Tokyo, ma i seguaci diverranno veramente numerosi?

Il 29 settembre scorso e’ stato eretto il grande monumento metallico raffigurante Super Robot 28(鉄人28号, Tesujin 28-go, Gigantor), alto circa 15 metri, nel Parco di Wakamatsu situato nella zona a sud della stazione di JR Shin-Nagata (JR新長田駅南地区), nel quartiere di Nagata a Kobe in provincia di Hyogo.

Per maggiori informazioni in giapponese, visitare il sito web del Kobe Tetsujin Poject.

Il 70% dei consumatori nipponici dichiara che aumentera’ l’acquisto di prodotti di marchi privati (PB, private brand). E’ quanto emerge da un’indagine internet pubblicata dal maggiore quotidiano economico del Giappone, il Nihon Keizai Sinbun, condotta a settembre su un campione di 1.000 rispondenti di tutto il territorio giapponese.

A seguito della diminuzione reddituale delle famiglie, sta consolidandosi la tendenza a difendere lo stile di vita attuale attraverso un comportamento di acquisto che premia i prodotti di marchi privati con prezzi relativamente economici. Le persone che hanno affermato “ho aumentato” e “ho leggermente aumentato” l’acquisto dei prodotti PB rispetto ad un anno prima, sono state complessivamente il 61%. Alla domanda “in futuro aumentera’ l’acquisto dei PB?”, il 21.9% ha risposto “lo aumentero’”, il 44,9% “lo aumentero’ leggermente”, mentre il 32,6% “non cambiera’”. Riguardo alle attese nei confronti dei prodotti PB, l’84% dei rispondenti si attende “un miglioramento di qualita’ e gusto”, il 63% “un miglioramento del controllo di sicurezza alimentare”, il 61% “prezzi ancora piu’ bassi” e il 51% “piu’ facili indicazioni su ingredienti e zone di produzione”.