Osu Kannon I

マッテオ ジャケッティ写真展

RECENSIONE

Di un cavaliere errante e della sua fantasmagorica arte.

Dall'Italia al Giappone: con stile, passione, senza fare rumore si propone la sfida di questo artista che cattura fotografando, storie di luoghi e le riseleziona adoperando con estrema disinvoltura i tradizionali ingredienti della pittura.

In una somma di ...'Multilivellismi' si manifesta un'avvenente poetica di istantanee, tinte e striature di flashanti cromie, dall'impatto immediato.

“No More Heroes: Hero's Paradise”, la nuova versione HD di No More Heroes (NMH) il cui titolo fu sviluppato da Grasshopper Manufacture per Nintendo Wii nel 2007, sara' lanciato sul mercato nipponico dal prossimo 25 Febbraio sia su Xbox 360 che per PS3.

Il nuovo sito di “No More Heroes: Hero's Paradise” centellina le prime basilari informazioni sul gioco del tipo anticipazioni sulla storia, il gameplay e i primi 2 personaggi, Silvia, l'organizzatrice della UAA (United Assassins Assosiation) e l'assassino Death Metal. il sito introduce anche la “Very Sweet Mode”, una modalità da sbloccare che mostra le protagoniste del gioco in abiti succinti.

Il personaggio principale del gioco e' Travis Touchdown che indossa un classico occhiale scuro tanto caro a tutta la letteratura in stile cyber punk da “Giù nel cyberspazio” di William Gibson in poi. Travis e' dotato della beam katana che ricorda, non vagamente, una via di mezzo tra quella usata da una incelofanata Beatrix Kiddo, la sposa di Kill Bill, e saga cinematografica “Guerre stellari” creata da Lucas. Che la Forza, e’ il caso di citare, sia con te!


Si tratta, infatti, di sola forza! Lo scopo principale del gioco, detto in due parole, e' quello di uccidere tutti i cattivissimi di turno in un crescendo di cattiveria, violenza e sangue.

Proprio per tutti questi elmenti estremi il gioco potrebbe essere classificato come tipo M (Mature). Tra questi elementi, ricordiamo, il sangue che scorre in quantita’ tali che se potesse essere recuperato tutti i volontari dell’AVIS andrebbero in pensione... il tutto condito dalla solita violenza insensata, parziali nudità inutili, tematiche sessuali monotematiche e comportamenti sessisti da far impallidire un para' della Folgore con una collezione di bombe illuminanti e marmellata in libera uscita in Somalia.

Visto le tematiche trattate da questo ennesimo videogioco in cui l'ultraviolenza e' di casa, forse un po' di ironia in piu' non guasterebbe. E quindi a questo punto facciamo l'ultima citazione tratta dal un film che ha fatto storia, e cioe' “Spaceballs” di Mel Brooks.

“May the Schwartz be with you!”

In diverse stazioni della metropolitana di Tokyo sono spuntati alcuni cartelli di divieto a dir poco inquietanti. Nell'immagine si puo' vedere un salaryman (サラリーマン) giocare a golf in metropolitana! Si, avete capito bene, proprio una specie di golf con l'immancabile ombrello!!

Che non mi si venga a dire che la Tokyo Metro non ha fatto tutto il possibile per fermare questo nuovo strano fenomeno metropolitano!

Corre voce, secondo alcune indiscrezioni non confermate di dubbie voci di corridio sicuramente inaffidabili, che dopo questo “divieto” potrebbero nascere nuove associazioni borderline per rivendicare il diritto a giocare a golf in metropolitana, tra queste ricordiamo: i Golfisti Anarchici (GA), i Nuclei Prataioli Metropolitani (NPM) e le tristemente note Brigate Golfiste (BG).

Ma la cosa che piu' dovrebbe preoccupare le autorita' locali e' il fatto che questa galassia, creduta assopita e composta da pericolosi salaryman stressati, in realta' ha gia' dato alcuni segnali che potrebbero indicare una possibile ripresa dell'attivita' “ribelle”. Infatti, possiamo ricordare come recentemente il gruppo dei Canoisti Metropolitani (per intenderci gli ex “Canoa d'Alto Corso Marino” famosi negli anni '70) hanno organizzato la discesa della Ginza Line (la linea 3) con pagaiata semplice, e la Brigata Paracadutisti della Metropolitana di Tokyo (BPMT) faranno, sempre alla ricerca di sacrificale notorieta', una gara clandestina di atterraggio sul binario all'arrivo del treno.

In realta' sembra che tutti questi gruppi, e le rivendicazioni sociali che portano avanti, sono manovrati dall'ombra degli stessi produttori di ombrelli trasparenti. Per questa occasione, infatti, i diversi ombrellai hanno deciso di riunirsi tutti sotto lo stesso ombrello formando un cartello che si prevede, specialmente nella stagione delle piogge, molto agguerrito.

Un cosi' poco trasparente cartello di tutti i produttori di ombrelli trasparenti potrebbe nascere solo ad uno scopo! Quello cioe', neanche da dire, di poter proseguire nel lucroso business delle gare e tornei clandestini di golf in metropolitana nelle giornate di sole!
In questo modo avrebbero l'occasione di rimettere in circolo nell'economia cittadina un'inutile ombrello che verrebbe automaticamente “riciclato” per l'occasione come mazza da golf con un facile guadagno da parte di tutto il cartello.
Sempre a questo proposito non si puo' neanche escludere una legge ad hoc per stroncare sul nascere questo riciclaggio di ombrelli sporchi e togliere linfa vitale a tutta l'organizzazione.

Come si dice in questi casi, ad i posteri l'ardua sentenza... anche del fatto di riuscire a capire, ovviamente, se in realta' dietro ai gruppi “eversivi” che si oppongono allo specifico divieto, manovrati come abbiamo visto dal cartello degli ombrellai trasparenti, non si possa nascondere la lunga mano dei servizi della metroplitana di tokyo deviati che agirebbero, anche loro nell'ombra, allo scopo di creare un certo consenso su un futuro ed ipotetico “colpo di mano” da parte delle autorita' metroplitane.

Quindi se un giorno avrete la fortuna di vedere in metropolitana un trasgressore giocare a golf con un ombrello il primo pensiero che vi deve venire in mente e' che quel piccolo stressato salaryman in quel momento si crede un eroe che lotta non solo per la liberta' di tutti i giocatori del sottosuolo ma di tutta Tokyo.

Il secondo pensiero, forse piu' pratico e meno idealistico, deve andare immediatamente ad evitare la palla da bowling da 5 Kg che arriva sul marciapiede per fare uno strike con i pendolari, ed abbassarsi appena in tempo per evitare un giavellotto lanciato da un altro marciapiede.
Sport non ancora vietati!

polizia-cosplayDal mese scorso, per le strade della provincia di Aichi puo’ capitare di chiedere affrettatamente che ore sono ad una avvenente signora, ricevendo un mawashigeri (回し蹴り) tra capo e collo. E’ il nuovo servizio di pattuglia notturna, istituito dalla polizia locale per arrestare gli scippatori. Gli artisti marziali poliziotti, travestiti da donna, hanno vistose borse griffate, parrucca in testa e vestono gonna, calze a rete e scarpe con tacchi a spillo. Gli agenti sono scelti in base ai seguenti requisiti: giovinezza, corporatura magra e padronanza di arti marziali, quali karate e judo.

kin-en (vietato fumare)Da un esame dei risultati dell’Indagine sulla Salute e la Nutrizione Nazionale 2008 appena diffusi dal Ministero della Salute giapponese, emerge chiaramente un aumento delle preoccupazioni salutistiche del popolo nipponico. L’incidenza dei fumatori abituali sul totale degli adulti e’ del 21,8%, scesa di sei punti rispetto a sei anni prima, quando fu promulgata la Legge sulla promozione della salute. Sullo sfondo c’e’ anche l’effetto del rincaro impositivo e si prevede che l’allontanamento dal tabacco prosegua nei prossimi anni.